Ciao Amber❤️, ho letto un po' quello che è stato scritto finora e devo dire che ho trovato interessanti tutte le risposte, anche se - ad onor del vero - una sola risposta ha davvero centrato la questione … sviscerandone i suoi lati scuri. Mi riferisco alla risposta del tizio che incarna la scienza.
Ad ogni modo visto che sono stato chiamato in causa (e ti ringrazio per questo), voglio anch'io dire la mia su questa questione, prendendola apparentemente alla larga.
Se c'è una cosa che io ho sempre Odiato è l'incoerenza della gente, ossia è quel parlar troppo bene di una cosa e contemporaneamente affermare che fa schifo! O, rigirando la frittata, l'incoerenza è lo sparlare pubblicamente di una certa cosa e mentre ne diciamo di cotte e di crude … l’abbracciamo e la baciamo davanti a tutti.
Odiare però non è un sentimento malvagio come siamo abituati a pensare, l'Odio autentico è un voler capire … anzi l'odio ha due facce: in una c'è raffigurata la spada della violenza, nell'altra c'è un cervello che urla << perché >>!
Il bullo in teoria è un tizio che molestia gli altri allo scopo di imporre la sua ragione, tuttavia in quell'atteggiamento c'è un qualcosa che non torna: la ragione o c'è l'abbiamo o non ce l'abbiamo! Che ci guadagnerebbe il bullo a sentirsi dare ragione da chi, tra l’altro, se fosse libero di esternare il loro autentico pensiero gli darebbe torto?
In realtà le PAROLE, più che significare quel che significano, dentro di noi sono delle facce umane: la "ragione" (tanto per) non è un discorso ben fatto … la ragione è una bellissima donna che ambisce ad essere conquistata da noi!
Per meglio chiarire il concetto, immaginiamo di tornare alunni e tra i nostri compagni di scuola c'è un assassino, e poiché è un assassino viene “bullizzato” da QUASI tutta l’intera classe. Ma lui, l'assassino, non risponde agli insulti, se ne sta rannicchiato per i fatti suoi, solo la sua faccia sembra urlare: “ Bastardi!!! Vi approfittate di me perché sono da solo, debole e indifeso!”
In realtà nessuno di noi sa niente di preciso, sul conto di quel tizio si dicono una marea di brutte cose, ma l'unica cosa davvero certa è che lui candidamente e spudoratamente lo ammette: “ Sì è vero, io sono un assassino! E ne sono pure fiero!!”
In quel clima accanirsi contro quel tizio sembra facile, tuttavia non è così: c'è il muro della buona condotta che è difficile da abbattere. Cioè gli alunni normali hanno paura di rovinare la loro immagine agli occhi dei professori, ed ecco perché noi AMMIRIAMO gli eroi senza macchia e senza paura che riescono ad infrangere quel muro.
Ora se sostituiamo la parola assassino con (tanto per dirne un’altra) comunista, di fatto il discorso di prima non cambia di una virgola: i comunisti e dunque chi candidamente ammette di esserlo, sono assassini all'ennesima potenza!!! Tanto per fare un esempio spicciolo, chi sulla terra rappresentava il significato della parola "comunismo" (la Unione Sovietica) il 23 ottobre del 1956 invase la Ungheria … un'INVASIONE che ancora oggi ci fa gelare il sangue nelle vene:
- nessuno sa di preciso quanti innocenti vennero assassinati (quasi certamente nessuno), l'unica cosa davvero certa è che l’invasione dell’Ungheria (ossia l’assassinio) durò una ventina di giorni (diciotto per la precisione) … rivelando la vera immagina di una ideologia perversa è cattiva!
Ho detto questo perché se andiamo indietro negli anni, nelle aule scolastiche SOLO gli studenti più coraggiosi riuscivano a bullizzare i comunisti (e io ne so qualcosa), anche se quasi tutti avrebbero voluto bullizzarli. Insomma tutti gli studenti normali AMMIRAVANO chi aveva il coraggio di sputtanare i comunisti e questo perché quasi tutti erano democratici … quasi tutti stavano dalla parte dei buoni statunitensi.
A proposito, cosa fecero gli USA nel 1956, anzi cosa fecero l'anno prima? E beh invasero il Vietnam, e mica per soli 20 giorni … gli USA invasero il Vietnam per ben 20 anni, facendo stragi di tutti i colori. E Se ci riflettiamo attentamente l’invasione dei comunisti era aria fritta al confronto, un’aria fritta che serviva alla prezzolata stampa occidentale di quel ventennio ... per aggirare il vero problema:
<<Oggi in Vietnam gli statunitensi hanno sterminato un intero villaggio di poveri e disarmati civili, però non ci dilunghiamo molto su questo fatto perché altrove (sempre oggi) è successo qualcosa di assai più grave: oggi è stata fritta dell'aria e bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla … >>
PS Il signore che pensa di incarnare la scienza, potrebbe essere un esempio di bullo??? Potrebbe essere la classica persona che, grazie alle menzogne della prezzolata stampa, si è illuso di essere un eroe senza macchia e senza paura, e armato di lancia (la sua lingua) si scaglia contro i mulini a vento che ostacolerebbero la sacra verità???