La prima: a tutti i ragazzini e a tutte le ragazzine, io e colleghe abbiamo chiesto se volevano scriverci cosa ne pensano dei femminicidi e l'abbiamo fatto chiedendo loro di scrivere al pc e stampando, senza nome e quindi in modo che nemmeno dalla calligrafia sapessero che avremmo potuto capire l'autore. Ovviamente è stata una richiesta a sorpresa, in modo che non si mettessero d'accordo su cosa scrivere, capita a chiunque altrimenti. Ciò che emerso non ce l'aspettavamo: dal contenuto abbiamo capito al massimo l'età. Allora, mentre i ragazzini e le ragazzine hanno scritto un po' di ovvietà ma non più di tanto, ciò che invece ci ha colpito dai ragazzi e dalle ragazze (ovviamente nessuno poteva copiare) è una frase scritta in modo diverso ma da tutti e da tutte che più o meno recita così: " Se vedi che una persona è gelosa anche delle tue amicizie, lasciala subito, anche se fa finta di fare domande generiche". Ecco, un consiglio così non lo si sente nemmeno da persone adulte e la cosa la apprezziamo. La cosa invece meno bella è che venerdì si è votato per confermare o cambiare parte del regolamento, io avevo proposto di cambiare la regola sull'uso dello smartphone e sulle uscite. Salvo disposizione giudiziaria ( che secondo me se è assurda non andrebbe rispettata), intorno ai 14, 15 anni si dovrebbe iniziare a fare usare lo smartphone e a uscire in autonomia, ovviamente anche in base al comportamento, perché a pensarci avere queste restrizioni assolute è bruttissimo se sei minorenne perché devi accettarle e basta e per me che le ho avute, so cosa significa (nonostante abbia ottimi ricordi delle educatrici che vado a trovare) ma facendo per alzata di mano, resta purtroppo il divieto assoluto dello smartphone, mentre per le uscite, solo se accompagnati/e. Va beh, pazienza, io e colleghe ci vogliamo bene, per cui se le regole restano queste, si abituano, sono minorenni. Una bellissima notizia è invece che quel branco di coetanei di quelle due ragazzine, nonostante non sia ancora imputabile, è in comunità terapeutica perché le famiglie non sono per nulla in grado di seguirli e perché pare che abbiano seri problemi, aggiungendo che a dispetto dei razzisti, sono italianissimi quei ragazzetti. Voglio sperare per loro che col tempo capiscano, intanto le due cucciole ce le coccoliamo e piano piano stanno riprendendo a sorridere. Questo è tutto 🙂