uuhhhhh che domanda imbarazzante.
Da bimbo, io ero timidissimo.
Al mare, non stavo senza maglietta. Il problema era andare via dalla spiaggia, perchè non potevo indosare i pantaloni sul costume bagnato.
Mia mamma aveva un telo mare che sembrava un tendone da circo, si mettevano mia mamma, mia zia, un gruppo di donne con il telo ed io mi cambiavo, attirando così l' attenzione anche dei cavallucci marini.
Alle elementari, per l' ora di ginnastica, indossavo i pantaloni della tuta sotto i pantaloni, perchè mi vergognavo a cambiarmi.
Pochi anni dopo, ho iniziato a frequentare le palestre di arti marziali e non ci sono più stati questi problemi.
Anzi, quando ho iniziato a frequentare ragazze, se alcune migliaia di esse hanno detto il vero, devo tutt' altro che vergognarmi nell' esser nudo.
Comunque non mi piace girare nudo, riduco queto tempo allo stretto necessario.
Ora, da alcuni anni, non giro più per palestre all' estero.
Lo facevo moltissimo fra la fine degli anni '80 e i primi '90.
Francia, Belgio, Germania... solo in Italia gli spogliatoi erano divisi maschile- femminile, all' estero no.
A Straburgo, ho girato mezz' ora per il palazzetto a cercare lo spogliatoio.
Me lo hanno indicato, io stavo per entrare, vedo uscire una ragazza.
Mi guardo intorno, nessuna altra porta.
Lì intanto entra un' altra ragazza.
Poi vedo uscire uno e, con aria sicura, gli chiedo: "Lo spogliatoio, ovviamente è unico...".
Lui era un maestro di non so che cosa e risponde altero: "Ne volevi uno tutto per te?".
L'ho vaffanculizzato mentalmente e mi sono deciso a entrare.
Sarò esigente, ma io sarei stato felicisismo di fare la doccia con Chantal Menard!
https://www.youtube.com/watch?v=CDkEgiJedK4&ab_channel=victim987