user5573 ti ringrazio, ma hai scritto in maniera talmente sottile (e me ne complimento) che non è facile trascendere.
Io amo Torino, ma tanto, proprio per questo ne soffro pur non essendo di questa città.
Appena arrivato a Pino Torinese mi iniziarono scherzosamente a chiamarmi "fighetto", alla stregua di Chieri, ma in realtà ero più un cabinotto 😅
Detto questo, non puoi negare che proprio per il malcontento generale, i cittadini sono diventati molto aggressivi, te ne accorgi dall'idioma che ormai termina con l'ultima sillaba che viaggia un tono sopra, questo sino a quando non ti apri e il discorso cambia, ma non con tutti purtroppo.
Altro discorso riguarda l'origine. Se fossi nato in questa magnificenza URLEREI al mondo IO SONO TORINESE, con orgoglio e fermezza, mentre quasi tutti, appena si sono accorti della mia conclamata "meridionalità" cominciavano ad affermare di essere calabrese o pugliese o siciliano, pur essendo nati a Le Molinette, spesso disprezzando il loro vivere lì, ma perché???
Infine, essendo avido frequentatore del baloon (e con esso quel fantastico bar a tema anni 50), quando ho iniziato a vedere il presidio militare, i muri riempirsi di scritte feroci contro polizia e Alpini, donne piangenti appena scippate, io stesso che mi litigavo una volta sì e l'altra pure, un nigeriano col suv che cercava di attirare mio nipote 14enne per vendergli il fumo, beh, perdonami, ma ho smesso di sperare in un futuro lì.
Ti ritorna qualche conto? Anche perché non mi è mai piaciuto sparare cazzate 😉
Poi, ribadisco, il calo demografico parla chiaro, cosa che non rappresenta mai un buon segnale purtroppo.
Tuttavia, Torino VA RIGOROSAMENTE VISITATA per un milione di ragioni, SEMPRE, soprattutto a Natale con ciò che è rimasto delle illuminazioni di Storaro e i flash sulla Mole.