dalbisio capisci bene che partire per essere assunti in nero sia improponibile. Io stesso mi sono trovato a dover lavorare in nero, lavoretti saltuari, robetta da studente povero, eppure se mi avessero dato l'opportunità, anche con contratti semplicissimi e non impegnativi, senza tutele, avrei accettato. Io sono contrario al lavoro in nero, come tutte le forze politiche. Credo però che i contratti debbano essere meno rigidi, specie per tipologie di lavori occasionali o a breve periodo. Credo che tu abbia capito che io non sono un imprenditore e che detesto i datori di lavoro "infami", avendo avuto esperienze di mensilità non pagate, contributi non versati, contratti non fatti. Per cui sono fvorevole ad agevolare i datori di lavoro nelle loro incombenze, ma senza per questo sfruttare il lavoratore. Il mercato del lavoro deve essere sì un mercato, per cui deve esserci domanda ed offerta, ma con criterio. Riguardo al salario minimo, beh, io non sono d'accordo, non si stabilisce per legge un salario, ma dalla concertazione.