Antonio_Scalzo mi sembra che qui ci stiamo un po' confondendo. Il pagare le spese legali e il tremendo danno d'immagine sono una cosa differente dalla lista di proscrizione.
Inoltre un discorso simile puoi farlo per molti altri crimini efferati... ma non per questo dobbiamo depenalizzarli.
Per il resto ho già parlato e, spoiler, siamo in accordo sui rischi di queste tremende accuse quando vengono fatte alla leggera. Mi pare, infatti, di aver menzionato, ad esempio, il caso del povero Bossetti.
A riguardo avevo scritto:
"Anche perché un certo tipo di accuse sono pesanti e vanno attentamente valutate prima di imbracciare un forcone... oppure non ci si deve esprimere a mio avviso."¹
Tuttavia questo non deve in alcun modo evitare che le vittime siano tutelate (possibilmente prima che accada il fatto) e che chi ha bisogno di cure sia curato (anche prima che agisca la sua patologia). O almeno questa è la mia opinione... mettiamola così.
Per te una persona che subisce un torto ha diritto a non subire quel torto (per esempio un pestaggio o un furto) o, se malauguratamente accade, a venir aiutata a superarlo?
E se una persona ha una malattia (es. Una polmonite o un tumore) deve conviverci restando abbandonata da chi potrebbe provare a curarla? Per me sì a entrambe.
E ti ripeto: non è una Verità calata dall'alto che devi ingoiare per forza. Non è una cosa che (D)io dice. Sono umano e non pretendo di essere allineato con la Verità oggettivamente vera per davvero. Dico solo che, nella mia testa, mi sembra (a ragione o a torto, non posso saperlo) il principio più sensato, anche alla luce dell'attuale stato delle mie conoscenze in materia e della mia sensibilità forgiata dallo Zeitgeist in cui vivo immerso. Ma proprio per questo ne ho un'umana convinzione. Come, d'altronde, le tue.
1- per me il problema non sta nel fatto che la pedofilia sia criminalizzata, ma nel fatto che certi programmi di cronaca nera e anche l'informazione, buttino sterco sulla gente a caso creando gogne mediatiche che sommergono di merda una persona che ha la "colpa" di essere sospettata di qualcosa (evviva il garantismo), sul fatto che il sistema legale a volte funzioni da schifo (guarda il caso di Olindo e Rosa, o il caso Pacciani o gli altri citati da entrambi) e nel fatto che i riflettori dell'informazione spesso spingano il sistema legale e giudiziario a trovare una vittima sacrificale, forse per non fare la figura degli incompetenti che risolvono senza un colpevole da dare in pasto alla folla patofaga (e patofila) che segue queste storie terribili con la bava alla bocca per avere una strega da buttare sul rogo e pensare "un altro mostro in meno".