Si può costringere qualcuno a restarti accanto (col ricatto emotivo, economico, etc.), ma non a volerti bene. Avere accanto qualcuno che sai che vorrebbe stare altrove in ogni momento, lo considero un'umiliazione estrema. Eppure a tanti non importa: per molti è un traguardo, una vittoria (in genere su qualche rivale). A loro non interessa essere amati, interessa vincere, anche se è una vittoria ottenuta con mezzi scorretti.
Per quanto riguarda il rincorrere, penso che a volte l'amore spinga a fare azioni che, da lucidi, non faremmo, tentare il tutto per tutto (purché, appunto, senza ricatti) non lo ritengo avvilente, il "lasciar perdere" sopraggiunge quando si è raggiunta la consapevolezza e si torna in sé (senza rimpianti).