Ma i diritti di difesa devono sempre esistere. Il problema sono le procedure giudiziarie e la variabilità della pena, l'applicazione delle attenuanti, il ricorso al rito abbreviato, gli sconti di pena... Cioè, io credo che sia assolutamente necessario determinare con certezza la colpevolezza di un imputato prima di condannarlo. Ma allo stesso modo, una volta ritenuto colpevole, niente fuffa, niente sconti, pene giuste ma severe e poi in carcere, via, senza pensare troppo a redimerti. Se ti vuoi redimere, ti offro i mezzi, ma non esiste che esci prima degli anni che devi scontare. Trent'anni? Te li fai tutti, non esiste che dopo 15 anni esci, semilibertà, permessi premio, etc... Quello è il problema, la mancanza di certezza della pena.